Ponte Testaccio, Ponte in pietra nel quartiere Testaccio, Italia
Ponte Testaccio è un ponte in pietra che attraversa il Tevere e collega i quartieri di Testaccio e Trastevere a Roma. La struttura si estende per circa 122 metri e presenta una costruzione in pietra caratterizzata da quattro rilievi nei suoi punti di accesso.
La costruzione iniziò nel 1938 sotto la direzione dell'architetto Bastianelli per collegare Viale Aventino alla stazione ferroviaria Roma Trastevere. Dopo la demolizione del vecchio macello sul sito, il progetto fu completato nel 1948 e prese il nome attuale.
Quattro rilievi in travertino sui piloni d'ingresso del ponte mostrano gli stili architettonici comuni in Italia negli anni Quaranta. Queste sculture in pietra riflettono il gusto artistico di quell'epoca e caratterizzano l'aspetto dell'attraversamento.
Il ponte accoglie pedoni e veicoli, offrendo accesso diretto tra Largo Giovanni Battista Marzi e Lungotevere Portuense. Il fiume sottostante è ampio, ma l'attraversamento stesso è pianeggiante e facile da percorrere a piedi.
Il ponte doveva inizialmente chiamarsi Ponte d'Africa ma ha ricevuto il suo nome attuale al completamento. Questo schema di denominazione originale riflette come i progetti si evolvono durante il periodo di costruzione.
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