Castello degli Schiavi, Castello rurale in Sicilia, Italia
Castello degli Schiavi è un castello barocco rurale costruito tra il 1750 e il 1756 in Sicilia. L'architetto Paolo Amico Guarrera aggiunse elementi decorativi raffinati alla struttura, inclusi portali in pietra lavica e dettagli scolpiti che riflettono lo stile del diciottesimo secolo in tutto l'edificio.
Il castello fu costruito da Don Girolamo Pavone dopo aver ricevuto una concessione di terreno dal Principe di Palagonia nel 1756. La famiglia Pavone rimase proprietaria per diverse generazioni prima che la proprietà passasse alla famiglia Crujllas, conosciuta come Baroni di Santa Lucia.
Il nome del castello deriva da una cava di pietra che funzionava sui terreni della famiglia Crujllas. Il termine 'degli Schiavi' proviene dal vocabolo dialettale siciliano 'casteddu di scavi', riferendosi all'estrazione di pietra lavica piuttosto che alla schiavitù, nonostante le convinzioni diffuse.
Il castello non è aperto al pubblico tutti i giorni, ma le visite di gruppo possono essere organizzate su richiesta. L'accesso avviene tramite l'autostrada A18 con l'uscita Fiumefreddo di Sicilia, poi verso la costa vicino Marina di Cottone.
Il castello è stato set cinematografico per Pier Paolo Pasolini negli anni sessanta e successivamente per Francis Ford Coppola. Queste produzioni filmiche portarono attenzione internazionale alla proprietà e la resero un riferimento culturale per gli appassionati di cinema.
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