Zenjibu-ji, Tempio buddista a Nankoku, Giappone
Zenjibu-ji è un tempio buddista a Nankoku, sull'isola di Shikoku, e rappresenta la 32a tappa del pellegrinaggio degli 88 templi di Shikoku. Sorge su una collina boscosa che si dice abbia la forma di un loto a otto petali, con il padiglione principale e una pagoda disposti lungo un sentiero nel bosco.
L'imperatore Shōmu fece costruire il tempio per proteggere il sacerdote Gyōki durante un viaggio per mare, legando il sito alla protezione marittima fin dalle origini. In seguito, Kūkai, fondatore del buddhismo Shingon, diede al tempio il suo nome attuale e lo inserì nel percorso di pellegrinaggio.
Il tempio ospita una statua di Kannon davanti alla quale i pescatori pregavano prima di prendere il mare. Le offerte votive lasciate dai fedeli nel corso degli anni conferiscono al luogo un carattere devozionale ancora oggi percepibile.
Il tempio si visita al meglio nell'ambito del percorso di pellegrinaggio, ed è consigliabile indossare scarpe robuste, poiché il sentiero attraversa un terreno collinare e boscoso. Partire presto la mattina consente di sfruttare al meglio il tempo prima che il tratto tra una tappa e l'altra si riempia di altri camminatori.
Kūkai diede alla collina il nome del monte Potalaka, un luogo che compare nei testi buddisti come dimora del Bodhisattva della compassione. Diede anche al tempio il nome secondario di Gumonji-in dopo una meditazione in cui invocò Akasagarbha, il Bodhisattva legato alla memoria e alla saggezza.
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