Cattedrale di Salerno, Cattedrale romanica a Salerno, Italia
Il Duomo di Salerno è una basilica di epoca normanna nel cuore del centro storico. Il campanile si innalza per 56 metri e ospita otto grandi campane in bronzo di epoche diverse, mentre piccole arcate e decorazioni arabo-normanne movimentano la parete esterna.
Roberto il Guiscardo avviò i lavori nel 1076 e papa Gregorio VII consacrò l'edificio nel 1084 durante la sua fuga a Salerno. La cattedrale sostituì una chiesa più antica e divenne simbolo del potere normanno nell'Italia meridionale.
La tomba di san Matteo attira pellegrini da tutta la regione e si trova nella cripta sotto l'altare maggiore. La cosiddetta manna, un liquido che sgorgava dal sepolcro, fu considerata per secoli un segno di grazia divina e veniva raccolta in piccole ampolle e distribuita ai fedeli.
Il portale bronzeo all'ingresso proviene da Costantinopoli e mostra 56 pannelli con scene bibliche visibili anche da lontano. Un'ampia scalinata di pietra attraversa il cortile fino al portale, affiancata da due leoni di marmo originariamente di epoca romana.
Il cortile con le sue arcate su colonne è l'unico atrio di questo tipo completamente conservato in tutta Italia. Sarcofagi romani costeggiano le pareti laterali e raccontano la lunga stratificazione di epoche in questo luogo.
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