Codex Purpureus Rossanensis
Il Codex Purpureus Rossanensis è un antico evangeliario greco realizzato su pergamena tinta di porpora profonda. Il libro contiene quasi interamente il Vangelo di Matteo e la maggior parte del Vangelo di Marco, ed è decorato con 15 illustrazioni che raffigurano scene della vita di Gesù, scritte in inchiostro d'oro e argento disposte in due colonne per pagina.
Il manoscritto è stato probabilmente prodotto nel VI secolo in Siria, forse ad Antiochia, e arrivò successivamente a Rossano con monaci che fuggivano dall'iconoclasma in oriente. Rossano divenne allora un centro della cultura greca in Calabria, preservando la lingua e la liturgia greca per secoli, con il codice utilizzato nei servizi religiosi lì.
Il manoscritto era centrale nella cultura religiosa greca di Rossano per secoli. Le pagine porpora e le lettere in argento e oro mostravano la venerazione della comunità, che usava questo libro durante la liturgia greca molto tempo dopo che altre regioni d'Italia erano passate al latino.
Il codice è conservato nel Museo diocesano di arte sacra di Rossano e può essere visitato lì. I visitatori dovrebbero prendersi tempo per osservare attentamente le pagine antiche delicate e le illustrazioni, poiché il manoscritto è un oggetto fragile e prezioso trattato con cura.
Il libro è uno dei più antichi manoscritti greci conosciuti con illustrazioni che raffigurano la vita di Cristo ed è stato tinto con una rara tintura porpora ricavata da molluschi. Questa combinazione di tecnica pittorica antica e di materiale prezioso lo rende una straordinaria testimonianza dell'artigianato cristiano primitivo.
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