Esagila, Complesso templare a Babilonia, Iraq
Esagila era un complesso templare a Babilonia, in Iraq, dedicato al dio cittadino Marduk e che fungeva da centro religioso dell'impero mesopotamico. Il sito presentava diversi cortili circondati da cappelle e camere che ospitavano oggetti sacri
Il tempio fu ricostruito molte volte nel corso dei secoli, con l'espansione più importante avvenuta sotto il re Nabucodonosor II nel VI secolo a.C. I Persiani sotto Serse distrussero il sito in seguito, e Alessandro Magno iniziò lavori di restauro che rimasero incompiuti dopo la sua morte
Il nome deriva dal sumerico e significa "casa che alza la testa", riflettendo la credenza che l'edificio collegasse la terra al cielo
Il sito si trova all'interno dell'area archeologica di Babilonia, a circa 85 km a sud di Baghdad, e può essere raggiunto con gite di un giorno. Gli alti livelli delle falde acquifere rendono difficile la conservazione dei resti di mattoni di fango, quindi molte strutture appaiono fortemente erose
Una vasca sacra chiamata Abzu si trovava all'interno del complesso e simboleggiava il collegamento con Enki, il dio dell'acqua dolce e padre di Marduk. L'acqua in questo bacino era considerata una fonte di purezza divina e svolgeva un ruolo importante nelle cerimonie religiose
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