Saint Gregory the Illuminator Church, Chiesa armena a Tatev, Armenia
La chiesa di San Gregorio l'Illuminatore è un'aula voltata con decorazione sobria, costruita in pietra e addossata a sud alla cattedrale dei santi Pietro e Paolo. È il più antico edificio di culto conservato del monastero di Tatev, attorno al quale si formò il complesso monastico.
Qui fu fondata una prima chiesa nel IV secolo, agli inizi del cristianesimo armeno, e lo storico Stepanos Orbelyan la descrive di aspetto piuttosto modesto. La chiesa conservata fu eretta a metà del IX secolo sotto il principe di Syunik Pilipos (Filippo), mentre l'Armenia recuperava la propria statualità. Distrutta dal terremoto del 1138, fu ricostruita alla fine del XIII secolo dalla dinastia degli Orbelyan, durante il principato zakaride.
La chiesa prende il nome da Gregorio l'Illuminatore, che introdusse il cristianesimo in Armenia all'inizio del IV secolo. Secondo lo storico del XIII secolo Stepanos Orbelian, qui sorgeva una prima chiesa nel IV secolo; l'edificio attuale fu eretto nel IX secolo dal principe di Syunik Pilipos. È il più antico luogo di culto conservato a Tatev, attorno al quale crebbe il monastero.
La chiesa si trova nel complesso monastico di Tatev, raggiungibile in auto da Halidzor o con la funivia Wings of Tatev. Il terreno è irregolare e il sito è esposto alle intemperie, quindi indossate scarpe robuste. La chiesa è la struttura più antica conservata del complesso, con la cattedrale dei Santi Pietro e Paolo del XVII secolo addossata al muro sud.
La chiesa è l'edificio più antico conservato del monastero di Tatev: l'intero complesso crebbe attorno a essa. Secondo lo storico del XIII secolo Stepanos Orbelian, qui sorgeva già nel IV secolo una chiesa modesta, e l'edificio attuale fu eretto al suo posto.
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