Cárcel de San Miguel, Struttura penitenziaria a San Miguel, Santiago, Cile
La Cárcel di San Miguel è un istituto penitenziario a Santiago con diversi edifici a torre organizzati intorno a una corte centrale. La struttura include blocchi di celle collettive suddivisi in sezioni separate per i detenuti in attesa di giudizio e i condannati.
L'istituto ha aperto nel settembre 1982 con capacità per 1100 detenuti, ma il sovraffollamento si è sviluppato rapidamente. Un incendio nel dicembre 2010 ha ucciso 81 persone ed è diventato uno dei peggiori disastri penitenziari del Cile, portando a cambiamenti nelle misure di sicurezza.
Il sistema penitenziario cileno include diverse categorie di detenzione, riflettendo l'approccio nazionale alla riabilitazione e al reinserimento sociale.
L'istituto opera come penitenziario femminile con sezioni dedicate alle madri e ai loro figli piccoli. L'accesso è limitato in quanto rimane un istituto penitenziario attivo, quindi l'ingresso dei visitatori può richiedere un'autorizzazione preventiva.
Il carcere è diventato un punto focale internazionale per i dibattiti sulle condizioni di detenzione e gli standard di sicurezza in America Latina in seguito alla tragedia. I sostenitori della riforma penitenziaria lo hanno utilizzato come caso di studio quando discutono il sovraffollamento e i miglioramenti della sicurezza nelle strutture regionali.
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