Thabana Ntlenyana, Vetta montana nella catena Maloti, Lesotho.
Thabana Ntlenyana è una vetta ampia e arrotondata sul crinale di Mohlesi, nei monti Maloti in Lesotho, che raggiunge i 3.482 metri, il punto più alto dell'Africa meridionale. Il versante superiore è coperto di erba e suolo asciutti di colore bruno rossastro, che scendono da una piccola cresta leggermente appiattita. La montagna è formata da basalto amigdaloidale di colate dell'alto Triassico e del basso Giurassico.
La prima ascensione documentata da alpinisti di tradizione occidentale avvenne nel marzo 1951, guidata da Desmond Watkins con i topografi Barry Anderson e Roy Goodwin, l'alpinista C. W. Jorgensen e almeno tre aiutanti che Jorgensen chiamò solo «cuochi, lavapiatti e spaventapasseri». La vetta si sale dal Sani Top Chalet o dalla Vergelegen Nature Reserve, spesso nell'ambito di una Grand Traverse dei Maloti.
In sesotho il nome si scompone in thaba (montagna), il diminutivo -na, ntle (bella) e yana (piccola), cioè «bella piccola montagna»; una fonte tedesca riporta anche la variante Thabantshonyana, «piccola montagna nera». La vetta si trova sul crinale di Mohlesi, nel distretto di Mokhotlong, e gli escursionisti la raggiungono spesso durante una Grand Traverse delle cime del Maloti e del Drakensberg.
Il periodo migliore per arrampicarsi è l'estate con condizioni meteorologiche più miti, mentre l'inverno porta neve e difficili condizioni. I visitatori dovrebbero prepararsi ai cambiamenti meteorologici e portare abiti caldi e molta acqua.
Il Thabana Ntlenyana è formato da basalto amigdaloide di colata deposto nel Triassico superiore e nel Giurassico inferiore. La vetta è all'11º posto nel mondo per isolamento topografico, e nei pressi nascono le sorgenti dell'Orange, che percorre circa 1.300 chilometri verso ovest fino all'Atlantico.
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