Dog Island Lighthouse, Faro patrimoniale sull'isola Dog, Nuova Zelanda
Il faro di Dog Island è una struttura in pietra alta 36 metri con una torre bianca e due strisce nere orizzontali per migliorare la visibilita diurna. L'impianto automatizzato è gestito da Wellington e sottoposto a manutenzione regolare, sebbene l'isola rimanga chiusa al pubblico.
Costruito nel 1865, era il primo faro della Nuova Zelanda a disporre di un sistema di luce rotante alimentato da sedici lampade per segnali di avvertimento continui. I custodi del faro gestirono l'impianto fino al 1989, caricando manualmente il meccanismo rotante ogni ora prima dell'automazione completa.
Il faro rappresenta l'impegno della Nuova Zelanda per la sicurezza marittima e rimane un punto di riferimento riconoscibile per i marinai e i visitatori della costa. La sua torre bianca caratteristica con strisce nere e diventata parte dell'identita locale.
Il faro non può essere visitato in quanto Dog Island non è aperta al pubblico ed è protetta dalle autorità. I visitatori interessati alla sua ingegneria possono vedere lenti e meccanismi originali esposti nei musei regionali.
Il meccanismo richiedeva una carica manuale ogni ora, il che significava che i custodi del faro dovevano rimanere sull'isola giorno e notte per mantenere le lampade in rotazione continua. Questa routine impegnativa terminò solo quando l'automazione trasformò le operazioni in un sistema moderno e controllato da remoto.
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