Dog Island Lighthouse, Faro patrimoniale sull'isola Dog, Nuova Zelanda
Il faro di Dog Island è una torre in muratura alta 36 metri, con una base di 6,6 metri di diametro, dipinta di nero con una larga fascia bianca al centro. È automatizzato e gestito da Wellington, ma l'isola rimane chiusa al pubblico.
Costruito nel 1865, era il primo faro della Nuova Zelanda a disporre di un sistema di luce rotante alimentato da sedici lampade per segnali di avvertimento continui. I custodi del faro gestirono l'impianto fino al 1989, caricando manualmente il meccanismo rotante ogni ora prima dell'automazione completa.
Le fasce bianche e nere, aggiunte nel 1867 per impermeabilizzare la torre che perdeva e renderla visibile di giorno, si ritrovano solo su altri due fari neozelandesi. Il faro compare su due francobolli della Nuova Zelanda, e l'apparato ottico del 1925 è in prestito da Maritime New Zealand al museo di Wellington.
Il faro non può essere visitato in quanto Dog Island non è aperta al pubblico ed è protetta dalle autorità. I visitatori interessati alla sua ingegneria possono vedere lenti e meccanismi originali esposti nei musei regionali.
Il meccanismo richiedeva una carica manuale ogni ora, il che significava che i custodi del faro dovevano rimanere sull'isola giorno e notte per mantenere le lampade in rotazione continua. Questa routine impegnativa terminò solo quando l'automazione trasformò le operazioni in un sistema moderno e controllato da remoto.
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