High Flux Australian Reactor, australia's first nuclear reactor
L'High Flux Australian Reactor è una struttura di ricerca nel New South Wales con una forma caratteristica: un edificio in acciaio arrotondato dipinto di bianco con spesse strutture in cemento intorno per la sicurezza. Il complesso include il nocciolo del reattore circondato da schermature e sistemi di controllo, insieme a strutture più piccole per attrezzature e lavoro sperimentale.
La struttura fu costruita alla fine degli anni 1950 e iniziò le operazioni nel 1958, segnando l'ingresso dell'Australia nella ricerca nucleare. Era modellata sul reattore britannico DIDO e ha operato per quasi 50 anni fino alla chiusura nel 2007, quando il più nuovo reattore OPAL ha iniziato le operazioni nello stesso luogo a Lucas Heights.
Il reattore è conosciuto come HIFAR, un nome che divenne rapidamente sinonimo del sito stesso. I visitatori notano oggi come il luogo funge da testimonianza silenziosa del passato scientifico australiano, con la sua infrastruttura organizzata attorno alla sicurezza e al lavoro di ricerca.
Il sito si trova a Lucas Heights vicino a Sydney ed è parte di un complesso di ricerca più ampio con laboratori specializzati e infrastrutture di sicurezza. I visitanti dovrebbero aspettarsi misure di sicurezza estese, muri spessi e recinti, poiché la struttura rimane rigorosamente controllata.
Il reattore produsse sodio-24, un tracciante radioattivo che ha permesso applicazioni mediche rivoluzionarie e ha aiutato i medici a comprendere la fisiologia umana in nuovi modi. Questo avanzamento medico ha reso la struttura un contributore poco noto alla medicina diagnostica moderna.
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