Dawn Fraser Baths, Piscina patrimoniale di marea a Balmain, Australia.
Dawn Fraser Baths è una piscina di marea di forma irregolare, racchiusa da una struttura in legno su pali sopra il porto di Sydney a White Horse Point, Balmain. La vasca principale è quasi quadrata, con il lato sud curvo che segue la riva, e una vasca per bambini a cuneo nell'angolo sud-ovest. Una torre tozza segna l'ingresso tra due edifici curvi in legno con gli spogliatoi per uomini e donne e l'ufficio; una gradinata e una piattaforma in legno circondano l'acqua, e con la bassa marea accanto all'ingresso compare una piccola spiaggia sabbiosa.
Il consiglio di Balmain acquistò un terreno a White Horse Point nel 1880 e accettò l'offerta di James Reynolds nel 1881; i bagni erano in uso nel gennaio 1882. Il Balmain Swimming Club, fondato nel 1884, ottenne nel 1902 l'ampliamento del recinto a 60 iarde. Il complesso fu ingrandito nel 1924 e intitolato nel 1964 alla campionessa olimpica locale Dawn Fraser.
Il complesso ha radici profonde nello sport acquatico australiano e rimane uno spazio dove atleti e nuotatori si riuniscono per allenarsi. La comunità che lo frequenta mantiene viva una tradizione che risale a molte generazioni.
I bagni si trovano in Glassop Street, a Balmain, sul lato portuale di Elkington Park, e si entra da una torre tozza tra gli spogliatoi maschili e femminili. La piattaforma in legno dà accesso all'acqua e alla tribuna per gli spettatori. Con la bassa marea compare una piccola spiaggia sabbiosa accanto all'ingresso.
È una delle poche piscine pubbliche soggette alla marea rimaste nel porto di Sydney e l'unica che conserva il recinto costruito sopra l'acqua. La stanza nella torre d'ingresso custodisce l'archivio del Balmain Swimming Club, che risale al 1884.
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