Cumberland Street Archaeological Site, Sito archeologico a The Rocks, Sydney, Australia
Il sito archeologico di Cumberland Street occupa due antichi isolati urbani, le sezioni 74 e 75, al 106–128 di Cumberland Street, a The Rocks. Scavato nel 1994, conserva fondazioni, pozzi neri e superfici di cortile di abitazioni dell'epoca penale e successiva, con un ostello della gioventù sopraelevato sui resti.
Gli europei occuparono il sito almeno dal 1795, quando vi abitavano George Legg e Ann Armsden; la famiglia Byrne seguì nel 1805. Dal 1811 al 1829 la macelleria e l'albergo di George Cribb coprivano oltre metà dell'isolato, e le sezioni 74 e 75 furono lottizzate negli anni 1830 e 1840. Il governo espropriò il terreno nel 1900-1902 e demolì 30 edifici entro il 1915; una lastra di cemento di un deposito di autobus coprì il sito fino allo scavo del 1994.
I vicoli del sito portano i nomi dei residenti: Cribbs Lane ricorda il macellaio deportato George Cribb, che dal 1808 gestiva una macelleria e un pub all'angolo di Gloucester Street, e Carahers Lane evoca Owen Caraher, che negli anni 1860 produceva candele e sapone. Un forno da pane all'angolo tra Cumberland e Cribbs Lane era usato dai vicini per la cena della domenica, perché i forni domestici erano rari.
I resti scavati si trovano sotto l'ostello Sydney YHA, sopraelevato al 106–128 di Cumberland Street, quindi le trincee non si visitano liberamente. Nel sito opera il Big Dig Education Centre, che illustra gli scavi del 1994 ai gruppi su prenotazione. L'isolato è delimitato da Cumberland Street e Gloucester Street, attraversate da Cribbs Lane e Carahers Lane.
Il macellaio condannato George Cribb, deportato nel 1808 sulla Admiral Gambier, gestì la sua macelleria e una taverna all'angolo tra Gloucester Street e Cribbs Lane fino alla fine degli anni 1820. Il vicolo accanto porta ancora il suo nome.
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