Dôme du Goûter, Vetta montana a Chamonix-Mont-Blanc, Francia
Il Dôme du Goûter è una cima arrotondata e innevata di circa 4.304 m nel massiccio del Monte Bianco, una spalla del Monte Bianco la cui vetta si trova due chilometri a sud-est. Sotto la cupola si alternano nevai e fasce di roccia grigio scuro, e un ghiacciaio crepacciato scende verso sinistra. La salita al Monte Bianco per la via delle Bosses attraversa la cupola.
Il 30 luglio 1921 François Durafour atterrò con un aereo sul Dôme du Goûter e decollò di nuovo senza problemi, un primato per quella vetta. In seguito la cima divenne una tappa della via delle Bosses verso il Monte Bianco. Nel 2013 aprì più in basso il nuovo rifugio del Goûter, in legno e acciaio e di forma quasi ovoidale, con sostegni ancorati alla roccia, che sostituì un vecchio ricovero metallico posato sul ghiaccio.
Il nome deriva dal momento in cui, visto da Chamonix, il sole passa sopra la vetta, dopo le 16, l'ora della merenda. Un'altra ipotesi legge Goûter come reinterpretazione del termine celtico Gutuater, «padre delle invocazioni», importante funzione religiosa della cultura gallica.
Questa vetta è adatta solo ad alpinisti esperti, poiché l'intero avvicinamento attraversa terreno ghiacciato e richiede ramponi, piccozza e corda. Una buona acclimatazione è fondamentale, poiché l'altitudine si fa sentire molto prima di raggiungere la cima.
Il Grand Couloir, un ripido canalone che si attraversa in salita, è noto per le frequenti cadute di sassi ed è considerato il tratto più pericoloso dell'intero percorso. La maggior parte degli alpinisti lo attraversa molto presto al mattino, quando il gelo tiene ancora ferme le rocce instabili.
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