Grand Pilier d'Angle, Vetta montana a Courmayeur, Italia.
Il Grand Pilier d'Angle è una vetta nel massiccio del Monte Bianco che raggiunge i 4243 metri, caratterizzata da formazioni granitiche drammatiche e pareti rocciose ripide. La sua struttura presenta creste affilate e pilastri rocciosi che creano un profilo inconfondibile nel paesaggio alpino.
Il primo ascenso dalla valle avvenne nel 1877 quando James Eccles raggiunse la vetta con le guide Michel e Alphonse Payot durante la loro spedizione sulla cresta Peuterey. La parete nordest rimase non scalata fino al 1957, quando Walter Bonatti e Toni Gobbi aprirono il primo percorso su questo versante molto più ripido.
La montagna presenta numerose vie di arrampicata intitolate agli alpinisti pionieri che hanno stabilito i primi percorsi verso la cima.
L'accesso alla vetta richiede esperienza in arrampicata tecnica, poiché diversi percorsi di difficoltà variabile convergono a questa elevazione. Il bivacco Giuseppe Lampugnani si trova a circa 1000 metri a sudovest e offre alloggio per gli alpinisti che pianificano spedizioni notturne.
Walter Bonatti e Toni Gobbi realizzarono la prima ascensione della parete nord-est nel 1957, stabilendo una delle vie più impegnative.
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