Stongdey Monastery, Monastero buddista tibetano a Kargil, India
Il monastero di Stongdey è un monastero buddhista tibetano nella valle dello Zanskar, nel distretto di Kargil, nello stato indiano del Jammu e Kashmir, costruito su un versante roccioso a circa 3.600 metri di quota. È composto da sette templi, il principale dei quali si chiama Tshogs-khang ed è decorato con dipinti in nero e oro, mentre gli altri edifici si arrampicano lungo la parete rocciosa.
Il monastero fu fondato nel 1052 da Lama Marpa Lotsawa, discepolo del maestro indiano Naropa, che ebbe un ruolo fondamentale nella diffusione del buddhismo attraverso l'Himalaya. Circa 400 anni dopo la sua fondazione, passò alla scuola Gelugpa, a cui appartiene ancora oggi.
Stongdey è uno dei pochi monasteri della regione dello Zanskar che segue la scuola Gelugpa, la stessa tradizione praticata a Lhasa. I monaci che vi risiedono provengono per lo più dai villaggi vicini e le loro giornate di preghiera e studio scandiscono la vita di questa valle remota.
Il monastero sorge sopra Padum ed è raggiungibile tramite un sentiero ripido, quindi è consigliabile indossare scarpe robuste prima di affrontare la salita. La strada per lo Zanskar è generalmente aperta da giugno a settembre, il periodo più conveniente per una visita.
Durante il festival Gustor, che si svolge nell'undicesimo mese del calendario tibetano, i monaci eseguono danze con maschere che rappresentano storie buddhiste. Il festival riunisce monaci provenienti da comunità remote di tutta la regione, che raramente si trovano insieme in altri momenti dell'anno.
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