Antrodoco, comune italiano
Antrodoco è un piccolo comune situato a circa 500 metri di altitudine nelle montagne della provincia di Rieti con vie strette e edifici in pietra antica. Si trova al margine delle Gole del Velino, una profonda gola con acqua tumultuosa considerata uno dei varchi più incontaminati dell'Appennino.
L'insediamento ha servito come stazione postale nell'antichità, menzionato dal geografo Strabone nel primo secolo avanti Cristo. Nel Medioevo ha subito un assedio sotto l'Imperatore Federico II nel 1231, e secoli dopo gli abitanti hanno combattuto contro le forze francesi nell'Ottocento.
Il paese è orgoglioso delle sue castagne locali chiamate marroni, che fanno parte della cucina tradizionale e delle celebrazioni stagionali. Camminando per le vie strette e vedendo questi prodotti nei negozi locali, si percepisce come il cibo collega la gente alla propria terra.
Il paese si trova lungo l'antica Via Salaria e Via Sabina, due importanti antiche rotte commerciali, facilitando l'accesso stradale. I sentieri montani circostanti sono adatti per camminare e fare escursioni, soprattutto intorno alle Gole del Velino e alle sorgenti termali naturali vicine.
Sul versante della montagna sopra la città, i pini sono disposti per formare la parola 'DUCE', un simbolo del passato italiano visibile dalla valle. Questo sorprendente segno sulla collina rimane un ricordo impressionante di un'epoca storica diversa.
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