Acqua Marcia, Acquedotto romano nel Parco degli Acquedotti, Italia
Aqua Marcia è un acquedotto romano che trasportava acqua da sorgenti nella valle dell'Anio per circa 90 chilometri fino a Roma. Combinava canali sotterranei con strutture di archi elevati per fornire acqua potabile alla città.
La costruzione iniziò nel 144 a.C. sotto la supervisione del pretore Quintus Marcius Rex ed è stata finanziata con fondi che Roma ottenne da campagne militari. Il completamento del sistema segnò un punto di svolta nell'approvvigionamento idrico della città.
Il nome ricorda Quintus Marcius Rex, il pretore romano che ne supervisionò la costruzione. I visitatori vedono oggi gli archi caratteristici che trasportavano l'acqua nel paesaggio, servendo come simbolo visibile dell'ingegneria romana.
Il miglior luogo per esplorare le strutture visibili è il Parco degli Acquedotti, dove i visitatori possono vedere gli archi da vicino e spesso camminare o andare in bicicletta. Il parco si trova leggermente fuori dal centro, quindi pianificate tempo extra per i viaggi e l'esplorazione.
Il sistema era notevole per la sua altezza: alcune sezioni di archi si elevavano a circa 30 metri, mostrando l'audacia dei costruttori romani. Questa elevazione permetteva all'acqua di viaggiare su vallate e terreni irregolari senza richiedere lunghi tunnel sotterranei.
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