Galleria Borghese, Museo d'arte nella Villa Borghese Pinciana, Roma, Italia
La Galleria Borghese occupa la Villa Borghese Pinciana, un palazzo intonacato di bianco iniziato nel 1607 da Flaminio Ponzio e completato da Giovanni Vasanzio. La facciata simmetrica presenta cinque aperture ad arco, una doppia scalinata in pietra con balaustre e un balcone con balaustra; la parte superiore ospita otto nicchie con statue, tre pennoni e medaglioni circolari. All'interno, venti sale su due piani espongono la collezione.
Il cardinale Scipione Borghese, nipote di papa Paolo V, costituì la collezione tra il 1605 e il 1621 attraverso acquisti e occasionali appropriazioni forzate. La villa venne in seguito parzialmente rimaneggiata, ma mantenne la sua struttura di base come spazio espositivo per le opere d'arte della famiglia.
Le sale al piano terra conservano la decorazione parietale dei primi anni del Seicento, con affreschi, marmi e stucchi dorati. Ogni stanza è concepita come un'opera d'arte totale, mettendo sculture e dipinti in dialogo stretto con l'architettura.
I visitatori devono prenotare i biglietti in anticipo per turni di due ore; aperto dal martedì alla domenica dalle 9:00 alle 19:00. Le sale sono in parte raggiungibili tramite scale, e il numero di visitatori per turno è limitato per proteggere le opere.
I pavimenti di diverse sale contengono mosaici romani antichi, tra cui una scena gladiatoria scoperta nel 1834 nella tenuta di famiglia sulla Via Casilina. Questi mosaici pavimentali collegano le opere d'arte alle pareti con reperti archeologici del periodo imperiale romano.
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