Ospedale di San Gennaro dei Poveri, palazzo di Napoli
San Gennaro dei Poveri è un palazzo e antico ospedale a Napoli organizzato attorno a una grande corte con una scala a due rampe distintiva. L'edificio presenta un campanile caratteristico e conserva affreschi e stemmi civici che testimoniano la sua lunga storia.
L'edificio fu convertito in ospedale nel 1468 dal Cardinale Oliviero Carafa dopo l'abbandono del precedente monastero benedettino. Durante la grande epidemia di peste del 1656, fu ampliato, e in seguito il re Gioacchino Murat fornì il sostegno cruciale per assicurare la sua continuità.
Il nome San Gennaro dei Poveri celebra il santo patrono della città e la missione originale di aiutare i poveri. Ancora oggi gli abitanti del rione Sanità si ritrovano qui, mantenendo vive le tradizioni e la memoria del quartiere.
L'edificio si trova nel cuore del rione Sanità ed è facilmente raggiungibile esplorando le strade strette della zona. Sono regolarmente offerte visite guidate che permettono ai visitatori di conoscere in dettaglio la storia e l'architettura del luogo.
Le statue di due santi, Pietro e Gennaro, furono create dall'artista rinomato Cosimo Fanzago e sono visibili sulla facciata. Queste sculture poco note offrono uno spaccato diretto della tradizione artistica barocca di Napoli.
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