Grotta del Gelo, Grotta glaciale a Randazzo, Italia
Grotta del Gelo è una grotta di ghiaccio sul versante nord dell'Etna a 2043 metri di altitudine, che si estende per circa 120 metri nella montagna. Ha un grande ingresso di circa 10 per 5 metri e contiene formazioni di ghiaccio permanente a forma di stalattiti e stalagmiti lungo tutto il passaggio.
La grotta si è formata durante un'eruzione dell'Etna tra 1614 e 1624 quando i flussi di lava hanno creato spazi vuoti all'interno della montagna. È stata documentata per la prima volta in una pubblicazione scientifica nel 1880, portandola all'attenzione più ampia.
Il nome della grotta compare come «Bocche del Gelo» nell'opera di Sartorius von Walterhausen del 1880, benché gli abitanti la conoscessero da secoli. Le leggende parlano di un tesoro nascosto nella Grotta del Gelo, racconto comune anche ad altre grotte vulcaniche dell'Etna.
La grotta richiede un'escursione impegnativa che parte da Piano Provenzana attraversando foreste di pini e terreni vulcanici. Gambe forti e scarponi da trekking robusti sono essenziali a causa dei pendii ripidi e del terreno accidentato.
La prima citazione scritta della grotta si trova nell'opera di Sartorius von Waltershausen del 1880, che la chiama "Bocche del Gelo". Leggende locali parlano di un tesoro nascosto all'interno, racconto diffuso per diverse grotte vulcaniche dell'Etna. La massa di ghiaccio crebbe fino agli anni Ottanta, diminuì dopo la vicina eruzione del 1981 e per il clima, e tornò ad aumentare dopo il 2014.
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