Chiesa di Sant'Antonio da Padova all'Esquilino, Basilica neorinascimentale all'Esquilino, Italia
Sant'Antonio da Padova in Via Merulana è una chiesa in mattoni in stile neorinascimentale situata sul colle Esquilino a Roma, raggiungibile tramite un'ampia scalinata che sale dal livello stradale. L'interno è diviso in tre navate da colonne di marmo rosa, con cappelle laterali disposte su due livelli lungo le pareti.
Progettata da Luca Carimini e costruita tra il 1884 e il 1888 per l'Ordine dei frati minori, la chiesa sostituì il convento dei frati a Santa Maria in Ara Coeli, abbattuto per il monumento a Vittorio Emanuele II. Il cardinale Lucido Maria Parocchi la consacrò il 4 dicembre 1887. Pio XI la elevò a basilica minore nel 1931 e Giovanni XXIII la rese chiesa titolare il 12 marzo 1960.
Negli edifici annessi hanno sede la Pontificia Università Antonianum, la Pontificia Accademia Mariana Internazionale e il Collegio Internazionale S. Antonio, sede della Fraternità Gabriele Allegra. Tra i frequentatori della basilica si ricordano Aldo Moro, il cardinale Rafael Merry del Val, che nel 1911 vi consacrò vescovo padre Dionysius Antonius Schuler, e il beato Gabriele Allegra. Durante la persecuzione degli ebrei a Roma vi trovò rifugio Saul Israel, padre di Giorgio Israel.
La chiesa si trova in Via Merulana, nel quartiere Esquilino, a breve distanza a piedi da diverse fermate della metropolitana. I visitatori accedono dalla sommità di un'ampia scalinata esterna, quindi è consigliabile indossare scarpe comode per esplorare questa zona di Roma.
Il campanile ottagonale è rivestito di maioliche policrome e dorate, un tipo di decorazione rara sui campanili delle chiese a Roma. Questo contrasto con i mattoni semplici del resto dell'edificio rende il campanile uno dei dettagli più inaspettati del quartiere.
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