Basilica dei Santi Vincenzo e Caterina de' Ricci, Basilica minore e monastero a Prato, Italia.
Santi Vincenzo e Caterina de' Ricci è una basilica minore barocca a Prato con altari in marmo colorato, affreschi dipinti e elaborate decorazioni in stucco che rivestono le superfici interne. Un convento attivo si trova accanto alla chiesa, il che significa che alcune aree del complesso rimangono inaccessibili ai visitatori.
Qui nel 1503 sorse un monastero domenicano femminile dedicato a san Vincenzo Ferrer, e la chiesa fu ultimata alla fine del Cinquecento. Dopo la canonizzazione di Caterina de' Ricci la chiesa fu ricostruita tra il 1732 e il 1735, forse su progetto di Giovan Battista Bettini e Girolamo Ticciati. La sepoltura del corpo della santa sotto l'altare centrale le valse il titolo di basilica minore.
La chiesa conserva rilievi artistici sulle pareti che raccontano storie di miracoli legati a Santa Caterina. Questi lavori decorativi mostrano quanto profondamente la comunità venera la santa e la vita spirituale che si è svolta in questo luogo.
I visitatori possono visitare l'interno della chiesa, ma devono aspettarsi che le aree del convento adiacente siano chiuse. Ha senso concentrarsi sulle sezioni pubblicamente accessibili e verificare gli orari di visita in anticipo.
L'urna d'argento sotto l'altare maggiore custodisce il corpo di Caterina de' Ricci, descritto come incorrotto. Entrata tredicenne nel monastero, lo guidò a lungo e lo ampliò grazie alla generosità del suo "figlio spirituale" Filippo Salviati. Una targa ricorda la visita di papa Giovanni Paolo II nel 1986.
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