Chiesa dei Santi Vincenzo e Anastasio alle Tre Fontane, Chiesa romanica in Ardeatino, Roma, Italia.
La Chiesa dei Santi Vincenzo e Anastasio alle Tre Fontane ha una facciata in cotto a forma di capanna, con un rosone centrale e cinque monofore a tutto sesto attorno. Sotto si trova un portico dell'inizio del XIII secolo con colonne di marmo e capitelli ionici. L'interno è a croce latina a tre navate; la volta a sesto acuto rimane solo sulle cappelle laterali, mentre la navata ha capriate di legno a vista.
La chiesa fu consacrata nel 1221 da Papa Onorio III e acquisì le reliquie di San Vincenzo nel 1370, portando alla sua duplice dedicazione. Queste reliquie la trasformarono in un importante sito di pellegrinaggio nella regione.
I pilastri interni mostrano affreschi che rappresentano gli Apostoli, il Battesimo di Cristo e Santa Maria Maddalena. Queste immagini riflettono le tradizioni artistiche medievali che collegavano i fedeli alle narrazioni sacre.
L'edificio si trova in Via Acque Salvie nel sudest di Roma ed è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. I visitatori dovrebbero pianificare in base agli orari di apertura regolari, poiché l'interno può occasionalmente chiudere per i servizi religiosi.
I cistercensi introdussero qui a Roma la volta a sesto acuto, forma allora quasi sconosciuta in città. La volta a sesto acuto originale resta solo sulle cappelle laterali; quella della chiesa, rovinata, fu sostituita da capriate di legno a vista. Nel braccio sinistro del transetto, a pavimento, si trova l'organo Mascioni opus 701 del 1954, con 13 registri.
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