Museo lapidario Estense, Museo archeologico nel Palazzo dei Musei, Modena, Italia.
Il Museo Lapidario Estense occupa un quadriportico al piano terra del Palazzo dei Musei, a Modena. Conserva stele, iscrizioni e rilievi in pietra, una serie di sarcofagi romani prodotti a Ravenna nel II e III secolo e monumenti funebri successivi trasferiti dal duomo di Modena e da altre chiese cittadine.
Il museo fu istituito nel 1828 da Francesco IV d'Este e il primo catalogo venne redatto nel 1830 da Carlo Malmusi. Il nucleo iniziale deriva dalla collezione estense, in particolare dall'Antiquario ferrarese di Alfonso II d'Este e dalla collezione romana del cardinale Rodolfo Pio da Carpi, poi arricchito con resti archeologici delle province di Modena e Reggio Emilia.
La collezione mostra basi onorarie romane e iscrizioni pubbliche che rivelano come gli antichi abitanti di Modena onoravano i loro capi e dèi. Questi oggetti raccontano i valori e le credenze più importanti nella vita della comunità antica.
Il museo si trova nel Palazzo dei Musei e è aperto da martedì a domenica con guide digitali disponibili per aiutarti a esplorare la collezione. Le gallerie sono facili da percorrere e gli oggetti sono chiaramente esposti lungo le pareti.
Il nucleo della collezione proviene da due raccolte private: l'Antiquario ferrarese di Alfonso II d'Este e la collezione romana del cardinale Rodolfo Pio da Carpi. In seguito si aggiunsero reperti dalle province di Modena e Reggio Emilia, e il primo catalogo fu redatto nel 1830 da Carlo Malmusi.
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