Museo delle armi "Luigi Marzoli", Museo di armi nel mastio visconteo del Castello di Brescia, Italia
Il Museo delle Armi Luigi Marzoli ospita circa 700 armi e pezzi di armatura distribuiti in dieci sale espositive su due livelli. La collezione abbraccia diversi periodi e mostra la varietà della produzione di armi in Europa.
Luigi Marzoli, imprenditore di Palazzolo sull'Oglio, con testamento del 26 gennaio 1965 lasciò al comune di Brescia la propria collezione privata di armi, raccolta in cinquant'anni di ricerche. Il museo fu inaugurato nel 1988 nel Mastio Visconteo del Castello di Brescia, su allestimento di Carlo Scarpa e Francesco Rovetta, opera completamente postuma. Espone 580 dei 1.090 pezzi del lascito, cui si aggiungono circa 300 pezzi delle Civiche raccolte, soprattutto armi da fuoco del XIX secolo.
La maggior parte dei pezzi è opera di artigiani lombardi, e le armi da fuoco rimandano alle botteghe della Valtrompia, in particolare nel distretto di Gardone Val Trompia, dove l'acqua e le materie prime locali sostennero la produzione armiera per secoli. Cercate gli spadoni a due mani e le cinquedee, spade corte e larghe, accanto a falcioni e alabarde incise.
Il museo occupa il Mastio Visconteo del Castello di Brescia, raggiungibile a piedi attraverso i cortili del castello; il mastio non è accessibile in sedia a rotelle. Le dieci sale espositive sono distribuite su due livelli, con scale da mettere in conto. I 580 pezzi esposti fanno parte del lascito di 1.090 pezzi di Luigi Marzoli, affiancati da circa 300 pezzi delle Civiche raccolte.
Il museo occupa la Torre Visconti, dove i visitatori possono vedere affreschi medievali e resti di un antico tempio romano nelle sezioni inferiori. Questi strati archeologici sotto le esposizioni di armi rivelano i profondi strati storici del sito stesso.
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