Palazzo Cesi-Armellini, Palazzo rinascimentale nel rione Borgo, Roma, Italia
Il Palazzo Cesi Armellini è un edificio in laterizio di tre piani sulla Via della Conciliazione nel quartiere del Borgo, con un portale in marmo monumentale incorniciato da colonne doriche. La facciata mostra lo stemma della famiglia Cesi e dimostra l'eleganza caratteristica dell'architettura rinascimentale di questa zona.
La costruzione iniziò nel 1517 su iniziativa del cardinale Francesco Armellini e fu successivamente riprogettata dall'architetto Martino Longhi il Vecchio per la famiglia Cesi. Questa trasformazione rese il palazzo un centro importante durante il Rinascimento e ne modellò l'aspetto fino ad oggi.
Il palazzo ospitò l'Accademia dei Lincei, una delle prime società scientifiche europee, dove gli studiosi si riunivano per condurre i loro studi. Gli spazi interni riflettono ancora questo passato come luogo di sapere e scambio intellettuale.
L'edificio funge da sede di una comunità religiosa e contiene diverse cappelle, una biblioteca e spazi amministrativi che non sono sempre aperti ai visitatori. Si consiglia di verificare in anticipo se le visite sono possibili, poiché l'uso da parte della comunità religiosa può limitare l'accesso.
Durante la Seconda Guerra mondiale, il palazzo ha servito come rifugio sotto la direzione del padre Pancrazio Pfeiffer, proteggendo ebrei, politici e membri della resistenza dalla persecuzione tedesca. Questo capitolo nascosto della storia dell'edificio rivela un atto di coraggio che ebbe luogo entro queste mura rinascimentali.
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