Palazzo dell'Intendenza di Finanza, degli Uffici Finanziari e dell'Avvocatura di Stato, Palazzo governativo nel rione San Giuseppe, Napoli, Italia
Il Palazzo dell'Intendenza di Finanza è un edificio amministrativo a Napoli con una pianta rettangolare e un lato a forma di abside, caratterizzato da facciate in laterizio a vista e elementi strutturali in cemento. La struttura presenta più ingressi lungo le facciate laterali, contraddistinti da griglie in travertino e dettagli decorativi in cemento.
Il palazzo è stato costruito tra il 1933 e il 1937 sotto la direzione dell'architetto Marcello Canino, sostituendo il precedente complesso di San Tommaso d'Aquino. Questa realizzazione rientrò in trasformazioni urbane più ampie attuate in città durante quel periodo.
Il nome del palazzo elenca le sue tre funzioni: l'Intendenza di Finanza, gli uffici finanziari e l'Avvocatura di Stato. Sorge sul sito del complesso di San Tommaso d'Aquino, e il portale in travertino e le griglie in cemento derivano dal progetto monumentalista di Marcello Canino, realizzato tra il 1933 e il 1937.
Il palazzo occupa l'isolato delimitato da via Armando Diaz, via Cesare Battisti, via Guglielmo Oberdan e via Fabio Filzi. Il portale principale è il grande nicchione in travertino su via Diaz; i due portali laterali, identici, sono grigliati in travertino che chiudono il corpo scala. Sede dell'Intendenza di Finanza, degli Uffici Finanziari e dell'Avvocatura di Stato, è un edificio di uffici in attività: l'ingresso è riservato a chi vi ha pratiche.
L'abside su via Cesare Battisti risponde al nicchione concavo in travertino del portale di via Diaz: la stessa forma curva si rovescia all'estremità opposta dell'edificio. I portali laterali di via Oberdan e via Fabio Filzi sono chiusi da grigliati in travertino, dietro cui il cemento a vista forma una griglia di figure astratte.
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