Torre della Tonnara dell'Ursa, Torre costiera a Cinisi, Italia
La Torre della Tonnara dell'Ursa è un complesso chiaro e a tetto piano su una bassa penisola rocciosa a Fondo Orsa, nel territorio di Cinisi. Un lungo corpo a un piano con una piccola porta ad arco si affianca a una sezione di due piani con piccole finestre quadrate, accanto alla quale si erge la torre quadrata, con le pareti segnate da strisce scure vicino alla base. La torre fu costruita nel 1569 per disposizione dell'Abbazia di San Martino e in seguito servì la tonnara annessa.
Costruita nel 1569 per disposizione dell'Abbazia di San Martino, la torre è citata come baglio fortificato con due o tre dammusi. Nel 1578 l'architetto regio Tiburzio Spannocchi la trovò compiuta e suggerì una guardia continua, ripreso nel 1584 da Camillo Camilliani, quando la Deputazione del Regno di Sicilia ne assunse la gestione militare. Nel 1860 passò al demanio militare e nel 1867 fu inclusa nell'elenco delle torri da dismettere.
Il nome potrebbe derivare dall'arabo "ìrsa", che significa ancoraggio, adatto alla baia dai bassi fondali accanto alla torre; è proposta anche una derivazione da "marsah", porto. Nel 1491 la tonnara fu affittata al palermitano Mattheo de la Chimia per 10 onze, e nel 1714 una feluca imbarcava formaggi e derrate agricole nel piccolo porto sorvegliato dalla torre.
La torre si erge a Fondo Orsa, su una bassa penisoletta rocciosa nel territorio di Cinisi, raggiungibile da una stradetta di servizio poco dopo lo svincolo autostradale di Marina di Cinisi. Un sottopassaggio pedonale sotto l'autostrada conduce alla torre, ma d'inverno è spesso allagato. Il complesso è di proprietà del Comune di Cinisi, che ha concesso alcuni ambienti alla sezione locale di Legambiente, contattabile per una visita guidata.
Nel 1804 la torre era presidiata da due torrari, pagati 17 onze l'anno e dotati di tre cannoni e due fucili a schioppo. Intorno al 1863 vi si vedevano ancora quattro cannoni: uno portava l'iscrizione «Magister Ioannes de Balo me fecit 1576», un altro sotto l'effigie di San Benedetto il motto «A vice tronitrui tui formidabunt 1618».
La comunità dei viaggiatori curiosi
AroundUs riunisce migliaia di luoghi selezionati, consigli locali e gemme nascoste, arricchiti ogni giorno da oltre 93.594 contributori in tutto il mondo.