Villa Giusti, Villa storica nel quartiere Mandria, Padova, Italia.
Villa Giusti è una villa veneta a Mandria, presso Padova, in origine una fattoria annessa alla vicina villa Molin e convertita in residenza nel Settecento. Il suo elemento più antico è una torre colombaia del Trecento. La villa fu completamente restaurata nel XIX secolo.
Villa Giusti era in origine un edificio agricolo annesso alla vicina villa Molin, entrambe della famiglia Capodilista, e fu convertita in residenza nel Settecento; la torre colombaia risale al Trecento. Completamente restaurata nel XIX secolo, al momento dell'armistizio apparteneva al conte Vettor Giusti del Giardino, sindaco di Padova dal 1890 al 1897 e senatore dal 1915. Re Vittorio Emanuele III vi soggiornò dal novembre 1917 al gennaio 1918, e il 3 novembre 1918 vi fu firmato l'armistizio tra Italia e Austria-Ungheria, efficace 24 ore dopo.
La villa prende il nome dal conte Vettor Giusti del Giardino, che la possedeva nel 1918 dopo essere stato sindaco di Padova dal 1890 al 1897 e senatore dal 1915. La sala dove fu firmato l'armistizio conserva il mobilio dello stesso 3 novembre 1918.
La sala dell'armistizio con il mobilio originale si trova nella villa, in località Mandria fuori Padova, vicino a villa Molin dove si svolsero i negoziati preliminari. La torre colombaia risale al Trecento e precede la trasformazione in residenza avvenuta nel Settecento.
Un membro della famiglia reale italiana utilizzò la proprietà temporaneamente come residenza per proteggersi dai bombardamenti aerei. Questo soggiorno temporaneo è un aspetto spesso trascurato della storia della villa oggi.
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