Villa romana delle Grotte, Parco archeologico a Portoferraio, Italia
La Villa Romana delle Grotte è una domus romana costruita su un podium in parte naturale e in parte artificiale che domina il golfo di Portoferraio. Si estendeva su due ettari e due livelli: un pianoro residenziale con un avancorpo affacciato sul mare e un grande giardino, e una doppia struttura di terrazzamento inferiore ad archi e portici su tre lati. Le murature sono in opus reticulatum, con rocce ofiolitiche verde scuro e calcari grigio chiaro.
Costruita alla fine del I secolo a.C. su un podium in parte naturale e in parte artificiale, la villa fu ristrutturata nella prima metà del I secolo d.C., in tarda età augustea e tiberiana. Venne probabilmente abbandonata alla fine di quel secolo, dopo che i beni più preziosi erano stati portati via. Tra la fine del IV e gli inizi del VI secolo monaci o eremiti riadattarono alcuni ambienti a modesti rifugi.
Il nome della villa deriva dalle volte del suo podio, che a chi arrivava dal mare sembravano grotte. Lastre di terracotta del porticato raffigurano Psiche tra suonatori di cetra e aulos; gli originali sono al Museo archeologico della Linguella. Intonaci a soggetto vegetale imitavano il verde.
Il sito è raggiungibile tramite un sentiero pedonale dal centro di Portoferraio che richiede circa 20 minuti con salite continue. Portate acqua e protezione solare, poiché c'è poco riparo sui terreni.
Le volte in pietra che sostengono la villa assomigliano a grotte naturali quando viste dal mare, ispirando il nome Grotte. Questo effetto ottico rendeva la struttura un punto di riferimento riconoscibile lungo l'antico litorale.
La comunità dei viaggiatori curiosi
AroundUs riunisce migliaia di luoghi selezionati, consigli locali e gemme nascoste, arricchiti ogni giorno da oltre 93.738 contributori in tutto il mondo.