Palazzo dei monaci, edificio di Seborga
Il Palazzo dei monaci è un edificio in pietra del XVII secolo nel centro di Seborga con archi arrotondati e muri solidi. La struttura comprende un grande salone al piano terra con un camino in ardesia, cucine monastiche al primo piano e quattro stanze residenziali al secondo piano.
L'edificio fu eretto nel XVII secolo da monaci benedettini di Lérins, che ricevettero autonomia nel 1079 attraverso Papa Gregorio VII. Tra il 1666 e il 1687 ospitò la zecca dove venivano coniati i luigini locali, servendo successivamente come municipio e scuola prima di diventare una residenza privata.
Il palazzo rappresenta l'identità locale e l'autonomia storica di Seborga, incarnando il carattere indipendente della comunità. Gli abitanti lo considerano un collegamento con il loro patrimonio distintivo e la vitalità economica che i monaci portarono in passato.
Il palazzo si trova al centro della Piazza San Martino ed è facilmente raggiungibile a piedi camminando per il paese medievale. I visitatori devono sapere che è una residenza privata e non può essere visitata internamente, ma la sua architettura esterna e la piazza circostante rimangono liberamente accessibili.
Le monete locali chiamate luigini venivano coniate nel sottolivello del palazzo mentre i monaci vivevano e cucinavano sopra. Questo insolito sistema di zecca e quartieri abitativi sovrapposti rivela quanto strettamente commercio e vita monastica fossero intrecciati in questa piccola comunità.
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