Ponte del Diavolo, ponte di Tolentino
Il Ponte del Diavolo è un ponte in archi di pietra a Tolentino con cinque archi di forma identica e pilastri massicci coronati da una torre fortificata. La struttura risale al 13° secolo ed è nota per la sua solidità, con una piccola cappella religiosa costruita sul pilastro centrale nel 1524.
Il ponte fu costruito nel 1268 da Mastro Bentivegna per collegare diverse parti della città attraverso il fiume Chienti. Durante la Seconda Guerra Mondiale, i soldati distrussero uno degli archi centrali nel 1944, ma la struttura fu restaurata alla sua forma originale dopo la guerra.
Il nome "Ponte del Diavolo" proviene da una leggenda locale su un patto con il diavolo. Gli abitanti di Tolentino collegano questo luogo a storie antiche e lo vedono come un simbolo della storia della loro città, con la piccola cappella sul pilastro centrale e la sua immagine di Maria che funge da luogo di devozione.
Il modo migliore per raggiungere il ponte è attraverso la vicina Via del Ponte nel centro della città. Il sito è facilmente accessibile a piedi, con un piccolo parco sotto il ponte che invita a soffermarsi e a camminare.
Una leggenda locale racconta che San Nicola salvò la costruzione dal diavolo attirando un cane a attraversare il ponte per primo, rendendolo la prima creatura a passare. Questa storia rese il ponte un luogo speciale e misterioso nel folclore della regione.
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