Basilica di San Nicola da Tolentino, Basilica minore a Tolentino, Marche, Italia
La basilica di San Nicola da Tolentino è una chiesa di Tolentino, nelle Marche, con una facciata piana in travertino divisa in due ordini: in basso tre portali, quello centrale gotico fiorito del 1432-1435 di Nanni di Bartolo con il rilievo di San Giorgio e il Drago, in alto un rosone. All'interno il soffitto è a cassettoni lignei dorati, realizzato da Filippo e Piero da Firenze tra il 1605 e il 1628.
Costruita tra XIII e XIV secolo come chiesa di San Giorgio, nel 1476 fu dedicata a San Nicola da Tolentino, che visse circa trent'anni nel convento agostiniano annesso e vi morì nel 1305. Il primo ordine della facciata fu rifatto nel 1630 da Florindo Orlandi, il secondo completato nel 1757 da Giovanni Andrea Ascani. Nel 1783 Pio VI la elevò con il breve Supremus Ille a prima basilica minore creata formalmente.
La basilica è dedicata a San Nicola, figura centrale nell'identità religiosa della città e nella devozione locale. I visitatori possono osservare come questo culto rimane vivo attraverso le cappelle ornate e le opere d'arte che testimonianze la sua importanza.
Il Cappellone di San Nicola si apre sul chiostro, e la cappella delle Sante Braccia, cui si accede da un portale seicentesco, fu ricostruita nel 1670 per i pellegrini. Dopo il sisma del 2016 la chiesa ha riaperto parzialmente il 16 dicembre 2018, con la navata di nuovo usata per la messa; il Cappellone ha riaperto il 10 settembre 2026. Il corpo del santo è nella cripta costruita nel 1932.
Il corpo del santo fu ritrovato nel 1926 e collocato nella cripta costruita nel 1932; il Cappellone, cappella gotica aperta sul chiostro, conserva affreschi del primo Trecento sulla sua vita, dipinti pochi decenni dopo la morte avvenuta nel 1305.
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