Botanical garden of Portoviejo, Orto botanico a Portoviejo, Ecuador
L'Orto Botanico di Portoviejo appartiene all'Università Tecnica di Manabí e si estende su 50 ettari nella parte nord della città, in Av. Urbina y Che Guevara. Comprende una riserva di 37 ettari, un orto botanico di 10 ettari e un centro di recupero di 3 ettari, con palmeto, orchideario, giardino del deserto, sentiero nella foresta e area bonsai.
L'orto nacque nel 1991 per iniziativa degli studenti della facoltà di agraria dell'Università Tecnica di Manabí, ripresa dalla facoltà nel 1992 grazie all'ingegnere Jhonny Muente Mora. Un progetto del 1993 dell'ingegnere Jorge Vizcarra Torres, presentato al rettore Guido Álava Párrala, creò un orto di ricerca e una banca del germoplasma per le piante minacciate. Crebbe poi fino a 50 ettari grazie a progetti di laurea.
Il giardino appartiene all'Universidad Técnica de Manabí: gli studenti della facoltà di agraria lo proposero nel 1991 e l'ingegnere Jhonny Muente Mora lo riprese nel 1992. Il suo sentiero nella giungla riunisce paja toquilla (Carludovica palmata), palme pambil, canna guadua e balsa, piante del tropico occidentale ecuadoriano.
L'orto si trova nella parte nord di Portoviejo, all'incrocio tra avenida Urbina e Che Guevara, ed è aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 16:30. Il clima tropicale piovoso della città porta da 3000 a 4000 mm di pioggia all'anno, quindi i sentieri possono essere fangosi: servono scarpe adatte.
Il centro di recupero per animali selvatici ospita 34 specie, tra cui scimmie, are, pappagalli e guatusos, salvati o donati dai proprietari; non è uno zoo ma un luogo di passaggio, e tutti gli animali saranno liberati nel loro habitat.
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