Chiesa di San Severo al Pendino, Ex chiesa rinascimentale a Napoli, Italia
San Severo al Pendino è una chiesa sconsacrata di Napoli progettata con pianta a croce greca e due cappelle laterali. L'interno presenta decorazioni in marmo e dettagli ornamentali del XVIII secolo che riflettono le origini rinascimentali dell'edificio.
L'edificio fu fondato nel 1448 come Santa Maria a Selice e subì una ricostruzione importante tra il 1599 e il 1620 sotto la direzione dell'architetto Giovan Giacomo Di Conforto. Questo periodo di ristrutturazione ha definito il suo carattere rinascimentale attuale e la sua struttura architettonica.
L'edificio ospita il monumento funebre di Giovanni Alfonso Bisvallo, realizzato nel 1617 dallo scultore Girolamo D'Auria, rappresentando l'artigianato rinascimentale.
Lo spazio funziona attualmente come sala espositiva e luogo di eventi nel centro storico di Napoli vicino a Via Duomo. I visitatori dovrebbero sapere che opera come spazio culturale secolare nonostante le sue origini architettoniche religiose.
L'edificio ospitò l'Archivio di Stato di Napoli a partire dal 1818 prima di tornare agli usi religiosi sotto la guida di Filippo Botta. Questo cambiamento rivela come lo spazio si sia adattato a diverse funzioni civiche nel corso delle generazioni.
La comunità dei viaggiatori curiosi
AroundUs riunisce migliaia di luoghi selezionati, consigli locali e gemme nascoste, arricchiti ogni giorno da oltre 60,000 contributori in tutto il mondo.