Chiesa di Sant'Agostino alla Zecca, Chiesa barocca vicino all'antica Zecca di Napoli, Italia.
Sant Agostino alla Zecca è una chiesa barocca sconsacrata a Napoli, con una grande facciata in pietra che porta i segni distintivi dell'architettura religiosa del sud Italia. L'interno conserva decorazioni elaborate e dettagli strutturali del XVII e XVIII secolo, tra cui soffitti affrescati e una sacrestia con dipinti di rilievo.
La chiesa fu fondata nel 1259 dall'ordine agostiniano e subì una profonda ricostruzione nel XVII secolo ad opera dell'architetto Bartolomeo Picchiati. Quei lavori conferirono all'edificio l'aspetto barocco che conserva ancora oggi.
La chiesa deve il suo soprannome alla vecchia zecca che sorgeva nelle vicinanze, collegando così un edificio religioso alla storia monetaria della città. La sacrestia conserva affreschi di Giacinto Diano, pittore napoletano del Settecento, con scene legate all'ordine agostiniano.
L'edificio è chiuso al pubblico dal terremoto del 1980 e al momento non è possibile accedervi. La facciata è comunque visibile dalla strada durante una passeggiata nel centro storico di Napoli, ed è utile informarsi in loco prima della visita nel caso in cui la situazione dovesse cambiare.
L'area intorno alla chiesa ospitava un tempo la zecca reale di Napoli, dove venivano coniate le monete per il Regno delle Due Sicilie. Questo legame è così forte da aver dato alla chiesa il suo secondo nome, che i napoletani usano ancora oggi per distinguerla dalle altre chiese dedicate a sant'Agostino in città.
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