Palazzo della Zecca, Palazzo della zecca reale a Napoli, Italia.
Il Palazzo della Zecca è un palazzo napoletano caratterizzato da un'entrata con facciata in pietra bugnata. L'interno presenta un vestibolo con soffitti a cassettoni che si apre su una corte, mentre una seconda facciata d'ingresso è stata aggiunta sul viale Rettifilo durante la modernizzazione urbana.
Il palazzo fu costruito nel 13esimo secolo e in seguito divenne la zecca reale, dove le monete ufficiali del Regno di Napoli furono coniate dal 1528 al 1867. La sua funzione di zecca terminò nel 19esimo secolo con il mutamento dell'infrastruttura economica e amministrativa della città.
L'ala occidentale mostra una sequenza di archi sovrapposti che incorniciano cornici in pietra piperno, materiale vulcanico tipico di Napoli. Questo tipo di pietra caratterizza l'architettura locale e conferisce al palazzo il suo aspetto distintivo.
L'edificio è accessibile da più direzioni, in particolare dall'ingresso principale e dalla facciata aggiuntiva sulla strada Rettifilo. La disposizione interna con vestibolo e cortile facilita l'orientamento durante l'esplorazione dello spazio.
Il cortile presenta due livelli sovrapposti, ciascuno con i propri archi e aperture che creano modelli visivi stratificati. Questo arrangiamento stratificato mostra come gli stili architettonici medievali e del primo periodo moderno siano stati letteralmente costruiti uno sopra l'altro a Napoli.
La comunità dei viaggiatori curiosi
AroundUs riunisce migliaia di luoghi selezionati, consigli locali e gemme nascoste, arricchiti ogni giorno da oltre 60,000 contributori in tutto il mondo.