Abbazia territoriale di Monte Oliveto Maggiore, Monastero benedettino ad Asciano, Italia
L'Abbazia Territoriale di Monte Oliveto Maggiore è un monastero benedettino costruito in mattoni rossi su una collina ad Asciano, caratterizzato da tre chiostri collegati da una torre d'ingresso quadrata tramite un ponte levatoio medievale. Il complesso ospita una biblioteca contenente circa 40.000 volumi e conserva un'antica collezione di erbe medicinali dal 17° secolo.
Bernardo Tolomei fondò questo monastero nel 1313, e il Papa Clemente VI concesse l'approvazione papale nel 1344 per farlo diventare una nuova congregazione monastica. Nel corso dei secoli seguenti crebbe come importante centro religioso in Toscana.
Le pareti del Grande Chiostro mostrano trentacinque affreschi rinascimentali di Luca Signorelli e Il Sodoma che illustrano episodi dalla vita di San Benedetto. Queste opere d'arte erano un modo per insegnare visivamente i principi religiosi alla comunità monastica.
Il monastero si trova su una collina accessibile a piedi da Asciano; il sentiero è chiaramente segnato. Una visita al mattino presto o al tardo pomeriggio consente di esplorare i chiostri e gli edifici principali in un ambiente più tranquillo.
Uno stagno per pesci del 16° secolo progettato da Pelori forniva al monastero cibo durante i periodi in cui le regole benedettine proibivano il consumo di carne. Questo ingenioso sistema soddisfaceva le esigenze dietetiche dei monaci rispettando i loro rigorosi requisiti religiosi.
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