Cattedrale della Natività di Maria di Monte Oliveto Maggiore, Cattedrale abbaziale a Chiusure, Asciano, Italia
Santa Maria di Monte Oliveto Maggiore è la chiesa abbaziale dell'abbazia di Monte Oliveto Maggiore, presso Chiusure, nel comune di Asciano. Costruita tra il 1400 e il 1417, presenta all'esterno il gotico in mattoni rossi a vista, con facciata a capanna, portale cuspidato con lunetta dipinta quattrocentesca della Madonna col Bambino e rosone. Vicino all'abside si alza l'alta torre campanaria con quattro trifore per lato e cuspide conica; il coro barocco è coperto da una cupola ottagonale con lanterna.
Il monastero fu fondato nei primi anni del 1400 e si sviluppò per diventare la sede principale dei benedettini olivetani, un ordine monastico riformato. La sua evoluzione nei secoli successivi ha plasmato sia la sua forma fisica che la sua influenza regionale.
La chiesa abbaziale è anche cattedrale dell'abbazia territoriale autonoma di Monte Oliveto Maggiore e sede parrocchiale. Il nome deriva dalla congregazione olivetana fondata da Bernardo Tolomei, la cui Visione della Scala d'oro è affrescata sulla volta della navata da Ermenegildo Costantini nel 1780. Nella cappella del Santissimo Sacramento, che si apre dal braccio sinistro del transetto, si trova il crocifisso ligneo dipinto trecentesco che avrebbe parlato più volte a Tolomei.
Il monastero si trova su un pendio e richiede una certa camminata dal parcheggio, quindi si consigliano scarpe comode. L'accesso alle diverse aree può variare a seconda degli orari di visita, quindi è utile controllare in anticipo.
Nella cappella del Santissimo Sacramento si conserva un crocifisso ligneo dipinto trecentesco che, secondo la tradizione, parlò più volte a Bernardo Tolomei, fondatore degli olivetani. Sul retro reca una tela seicentesca di Raffaele Vanni che lo raffigura.
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