Porta Adriana, Porta rinascimentale a Ravenna, Italia
La Porta Adriana, detta anche Port'Aurea Nova, si trova all'estremità ovest di via Cavour, presso piazza Baracca. La porta attuale fu costruita nel 1582-1583 per volere del cardinale Guido Luca Ferrero, al posto di una porta più antica già documentata nell'XI secolo accanto a un canale proveniente dal Po. I suoi marmi decorativi provengono dalla demolita Port'Aurea.
Una porta compare già in carte dell'XI secolo, accanto a un canale proveniente dal Po e sulla via che collegava Adria all'Adriatico; il nome deriva da una famiglia aristocratica medievale. L'edificio attuale fu iniziato nel 1582 per il cardinale Guido Luca Ferrero e terminato l'anno seguente, con un'epigrafe scomparsa e ricollocata nel 1904. Fu detta anche Port'Aurea Nova perché i marmi decorativi venivano dalla Port'Aurea appena demolita. Il cardinale Domenico Rivarola fece restaurare la facciata interna nel 1615; altri lavori seguirono la visita di Pio IX nel 1857.
Il nome della porta deriva da una famiglia aristocratica medievale, mentre il secondo nome, Port'Aurea Nova, ricorda i marmi decorativi prelevati dalla port'Aurea demolita e qui riutilizzati. L'epigrafe apposta nel 1583 andò perduta e fu ricollocata nel 1904.
Porta Adriana si trova all'estremo ovest di via Cavour, nei pressi di piazza Baracca, sul limitare del centro storico di Ravenna. Arrivando dalla stazione, è la prima porta che si incontra a piedi lungo via Cavour. La facciata interna guarda verso la città, quella esterna verso l'antico tracciato del fossato.
Il secondo nome della porta, Port'Aurea Nova, deriva dai marmi decorativi prelevati dalla Port'Aurea demolita e riutilizzati qui nel 1582-1583. L'epigrafe che ricordava i lavori scomparve e fu ricollocata solo nel 1904.
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