Jōmon Sugi, Cedro antico a Yakushima, prefettura di Kagoshima, Giappone
Jōmon Sugi è un cedro giapponese a Yakushima in Giappone che si innalza per 25 metri con un tronco che misura più di 5 metri di larghezza. La chioma sovrasta una fitta foresta di alberi più giovani, e la corteccia è così spessa da piegarsi in profonde scanalature che corrono per tutta l'altezza.
Gli scienziati collocano l'età tra i 2.000 e i 7.000 anni, anche se nessuno conosce la data esatta in cui iniziò a crescere. La scoperta da parte di un guardiaboschi nel 1966 lo portò a una più ampia consapevolezza pubblica e scatenò un'ondata di visitatori sull'isola.
Il nome Jōmon Sugi rimanda al periodo Jōmon della preistoria giapponese: un'ipotesi dice che l'età stimata di oltre 4.000 anni significasse che l'albero viveva da allora; un'altra che il tronco dalle curve irregolari somigli alla ceramica Jōmon. L'albero fu chiamato inizialmente Ōiwa Sugi quando Teiji Iwakawa, capo dell'ufficio turistico del municipio di Yakushima, lo scoprì e lo fece conoscere nel 1966. Nell'aprile 2009 fu gemellato con Tāne Mahuta, un kauri di circa 1.200-2.500 anni della Waipoua Forest, in Nuova Zelanda, per favorire scambi culturali tradizionali e giovanili.
Il sentiero che vi conduce segue un percorso forestale di circa 5 ore di sola andata, quindi porta scarpe robuste e impermeabili. La piattaforma di osservazione si trova a circa 15 metri dal tronco per proteggere le radici, quindi una fotocamera con zoom aiuta a catturare i dettagli.
La piattaforma fu eretta nel 1993 dopo che studi mostrarono migliaia di visitatori ogni anno compattare il suolo e danneggiare la rete radicale. Da allora nessuno può avvicinarsi a meno di 15 metri dal tronco, misura che ha stabilizzato la sua crescita.
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