Safa e Marwa, Percorso rituale religioso a La Mecca, Arabia Saudita
Al-Safa e Al-Marwah sono due basse elevazioni collegate da una galleria coperta all'interno della Grande Moschea della Mecca, formando il percorso per il rituale islamico noto come Sa'i. I due punti distano circa 450 metri l'uno dall'altro e sono collegati da un ampio corridoio con pavimentazione in marmo, fiancheggiato da colonne e archi.
Il sito nacque dal racconto di Hajar, che corse avanti e indietro tra queste colline sette volte mentre cercava acqua per suo figlio Ismail. La sua ricerca portò alla scoperta della sorgente Zamzam, che oggi si trova accanto alla Kaaba e attrae pellegrini da tutto il mondo.
I pellegrini iniziano il percorso tra le colline a punti segnati oggi da luci verdi, accelerando il passo in quel tratto. L'azione ricorda la ricerca disperata di una madre e si intende come un atto fisico di fede che milioni ripetono ogni anno.
Il passaggio coperto tra le due elevazioni protegge i visitatori dal sole e dal caldo, e aree separate facilitano l'accesso per gli anziani e le persone con mobilità ridotta. La maggior parte dei pellegrini compie il rituale a piedi, mentre alcuni usano sedie a rotelle o altri ausili per completare il percorso.
I sette passaggi tra i due punti ammontano a circa 3,6 chilometri, con i pellegrini che scelgono il proprio ritmo e percorrono alcuni tratti più velocemente di altri. Il percorso è solitamente affollato, con gruppi da ogni continente che si incrociano in un flusso continuo.
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