Annapurna III, Vetta montana nella Provincia di Gandaki, Nepal
Annapurna III si eleva a 7.555 metri e forma parte del massiccio dell'Annapurna situato tra i fiumi Kali Gandak e Marsyandi. La montagna presenta diversi crinali, con il crinale sud-est caratterizzato da pareti rocciose ripide e un notevole dislivello verticale.
Il primo ascenso riuscito avvenne nel maggio 1961 quando una spedizione indiana guidata dal Capitano Mohan Singh Kohli raggiunse la vetta. Questo risultato aprì la montagna agli alpinisti di tutto il mondo che esplorarono diversi percorsi nei decenni successivi.
Il nome della montagna proviene dal sanscrito e si riferisce a una dea induista associata al cibo e al sostentamento. Le comunità locali considerano questa vetta come sacra e le attribuiscono un significato spirituale nella loro vita.
La montagna richiede abilità tecniche di arrampicata ed è più accessibile durante la stagione secca quando le condizioni meteorologiche sono più stabili. I visitatori devono prepararsi all'alta quota, alle temperature fredde e alle condizioni difficili, ed è essenziale assumere guide alpine esperte.
La parete sud-est della montagna è rimasta una delle rotte più difficili da scalare della regione per molti anni. Solo nel 2021 un team di alpinisti ucraini ha avuto successo su questo versante dopo numerosi tentativi falliti.
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