Lascar, Stratovulcano nella Provincia di El Loa, Cile.
Il Lascar è uno stratovulcano di 5.592 metri nella provincia di El Loa, in Cile, formato da due coni distinti con diversi crateri sommitali; il cratere più occidentale del cono orientale è quello attualmente attivo. Il suo cono ampio e a pendenza dolce, grigio e bruno, presenta due cime arrotondate, la sinistra un po' più alta, e versanti brulli e solcati che vicino alla base diventano terreno rossastro inciso da burroni.
Le prove geologiche mostrano che questo vulcano è stato attivo per più di 56.000 anni, con eruzioni documentate che iniziarono nel 1848. Gli eventi recenti fino al 2023 dimostrano che questa montagna rimane geologicamente attiva e continua a cambiare.
Il nome Lascar deriva dalla parola atacamena láskar o lassi, che significa lingua, forse con riferimento alla forma del vulcano. Altri nomi tramandati sono Hlàscar, Ilascar, Kar Las, Laskar, Toconado e Toconao. Gli abitanti di Camar considerano il Lascar uno spirito protettore della montagna, quelli di Talabre gli offrono doni perché è la loro fonte d'acqua, e a Susques, in Argentina, si crede che nevichi quando il vulcano emette molto vapore.
Il Lascar si trova in una zona remota della regione di Antofagasta, raggiungibile da San Pedro de Atacama (circa 68 km) o da Talabre (17 km a ovest); la Ruta 23 cilena passa a circa 10 km a ovest del cono. Poiché il vulcano è monitorato soprattutto tramite telerilevamento, conviene consultare i bollettini su eruzioni e gas prima di partire e tenere conto della quota della cima, 5.592 m.
L'eruzione del 1993, la più grande registrata del Lascar, portò ceneri fino a Buenos Aires. Poiché il vulcano è in una zona remota, viene monitorato soprattutto tramite telerilevamento e non con strumenti sui suoi versanti.
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