East Glorious Gate, Porta di guardia nella Città Proibita, Cina
La Porta Orientale Gloriosa è la porta est della Città Proibita, situata nella parte meridionale della cinta muraria orientale. Guarda a ovest verso la Porta Occidentale Gloriosa e presenta una piattaforma rossa su un basamento in marmo bianco con tre passaggi ad arco, quadrati all'esterno e rotondi all'interno. Il padiglione superiore ha un tetto a doppia falda in tegole gialle, largo cinque campate e profondo tre, con galleria perimetrale e travi decorate con pittura a linee dorate.
La porta fu costruita nel 1420 durante la dinastia Ming come parte del sistema difensivo della Città Proibita. La sua costruzione faceva parte di una fase edilizia più ampia che ha plasmato l'intero lato orientale del complesso.
Il nome della porta unisce «est» a «hua», che significa glorioso o splendido, indicando la sua posizione sulla cinta orientale. Durante la dinastia Qing, le bare di imperatori, imperatrici e imperatrici vedove defunti uscivano dalla Città Proibita attraverso questa porta, tanto che il popolo la chiamava «porta dei fantasmi». I suoi chiodi sono disposti in otto file da nove, invece delle nove file di altre porte principali, un dettaglio legato a questo uso funebre.
Oggi la porta funge da uscita per i visitatori del Museo del Palazzo, la seconda dopo la Porta del Potere Divino. Dalla Porta Meridiana si raggiunge percorrendo le mura e la torre d'angolo sud-est, con vista sulle sculture in pietra dell'antico sito della guardia delle insegne imperiali.
La porta differisce dalla decorazione tipica di altri portali del palazzo e mostra otto file di chiodi invece delle nove standard. Questa variazione rivela scelte di design sottili per i diversi ingressi del complesso.
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