Oratorio dei Filippini, Oratorio barocco a Ponte, Roma, Italia
L'Oratorio di San Filippo Neri è un edificio barocco nel rione Ponte di Roma, addossato alla chiesa di Santa Maria in Vallicella. La facciata è leggermente concava e scandita da paraste e cornici che conferiscono all'insieme un senso di movimento e profondità.
La costruzione iniziò nel 1637 su progetto dell'architetto Francesco Borromini, scelto dalla Congregazione dell'Oratorio per realizzare l'edificio. I lavori durarono circa un decennio e il risultato è oggi considerato uno dei lavori più importanti di Borromini a Roma.
Il nome dell'oratorio onora Filippo Neri, un sacerdote fiorentino che visse a Roma e propose un modo nuovo di riunirsi per pregare, combinando musica e conversazione. Gli ambienti interni furono pensati fin dall'inizio per incontri comunitari e concerti sacri, una funzione che ha guidato ogni scelta architettonica.
L'edificio si trova lungo una delle strade principali del centro storico di Roma ed è facilmente raggiungibile a piedi dalle piazze e dai monumenti vicini. Girare intorno all'isolato permette di osservare la facciata curva da diverse angolazioni, che è l'elemento più visibile dell'esterno.
Borromini realizzò per questo edificio una serie di disegni e piante che si sono conservati e rivelano quante versioni diverse esplorò prima di arrivare al progetto definitivo. Questi documenti sono tra le fonti più dettagliate sul suo metodo di lavoro che esistano oggi.
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