Hira, Grotta sacra sul Monte Noor vicino alla Mecca, Arabia Saudita
Hira è una grotta naturale sul monte Jabal al-Nour, situata a circa 270 metri sopra la pianura della Mecca e aperta su un versante roccioso. L'ingresso conduce a una camera unica dal pavimento irregolare, da cui si osserva il paesaggio arido degli altipiani dell'Hegiaz.
Nell'anno 610 il profeta Maometto ricevette la prima rivelazione tramite l'angelo Gabriele in questa grotta durante il mese di Ramadan. Prima di allora, la grotta era un rifugio per la meditazione e rimase dopo quell'evento un luogo centrale nella fede islamica.
Il nome Hira indica il luogo dove, secondo la tradizione islamica, furono rivelati i primi versetti del Corano, per cui i pellegrini sostano qui in silenzio. I visitatori si siedono spesso nello stesso punto in cui meditava il Profeta, vivendo il luogo come uno spazio di riflessione personale.
La salita alla grotta segue circa 600 gradini sul monte Jabal al-Nour e richiede calzature robuste e molta acqua. L'ascesa può durare tra una e due ore, a seconda del ritmo e delle soste, soprattutto con tempo caldo.
L'apertura stretta della grotta è formata in modo che la luce entri all'interno solo a certe ore del giorno, immergendo lo spazio in una penombra mutevole. Questo gioco naturale di luce contribuisce all'atmosfera particolare che molti visitatori descrivono.
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