Hooker Glacier, Ghiacciaio alpino nelle Alpi meridionali, Nuova Zelanda
Il Hooker è un ghiacciaio alpino sui versanti sudoccidentali del Monte Cook che si estende per diversi chilometri con sezioni tributarie ramificate. Termina in un lago di colore latteo pieno di frammenti di ghiaccio galleggianti dove l'acqua di fusione scorre continuamente dal ghiaccio.
Il ghiacciaio è stato nominato nel 19° secolo in onore di un botanico britannico che ha contribuito alla conoscenza scientifica della flora della Nuova Zelanda. La sua spettacolare ritirata negli ultimi 50 anni ha trasformato fondamentalmente il paesaggio dove termina.
Il ghiacciaio si trova in un paesaggio che ha un profondo significato per il popolo maori che ha sempre considerato questa regione montuosa come parte del suo patrimonio spirituale. Il luogo unisce la grandezza naturale con il significato culturale per le comunità locali e i visitanti.
I visitatori possono raggiungere l'area del ghiacciaio a piedi usando un sentiero ben segnalato di difficoltà moderata che richiede diverse ore di escursionismo. Il percorso attraversa diverse zone di vegetazione e l'accesso dipende dalle condizioni meteorologiche attuali e dalla manutenzione del sentiero.
L'acqua di fusione del ghiacciaio ha un colore blu lattiginoso distintivo causato da minuscole particelle di ghiaccio sospese nell'acqua. Questa colorazione particolare rende il lago immediatamente riconoscibile e aiuta i visitatori a capire come l'erosione glaciale forma il paesaggio.
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